Quali onori e quali demereti stavolta coniati da Alfio? Scopriamolo! :D
ALESSANDRO MIDOLO – 6 – Non ripete la splendida prestazione della prima partita. Certo il primo gol lo subisce su una carica, nel secondo non ha colpe e poteva fare di meglio sul terzo, ma forse non vede arivare la palla: DA RIVEDERE
CISCO FERLITO – 6,5 – Si conferma nel terzetto di difesa ci prende gusto a giocare in quel ruolo, che sembra proprio essere ritagliato per lui. Poco propositivo in fase offensiva, là dove c’era bisogno di una maggiore spinta, il portiere sventa nel finale un suo colpo di testa che poteva riaprire l’incontro: SARTO
VITO DI BENEDETTO – 6 – Esordio stagionale per il veterano difensore della B.P. F.C. Patisce non poco gli attaccanti avversari, fa quel che può, ma si vede che non è abituato a giocare nel campo in mattonelle. Nel finale esce per un botta: COLPITO
RICCARDO ARCORIA – 6.5 – Riccardo non delude mai. Con Vito, forma una coppia di centrali affidabile ed è pronto sempre ad anticipare l’avversario. Quando c’è da darle le da, e quando c’è da prenderle le prende: ROCCIOSO
NINO FERLITO – 7 – Seconda partita consecutiva positiva, per il centrocampista della B.P. F.C. Non soffre la fisicità degli avversari e lotta come può. Nel secondo tempo prende per mano la squadra e prima riapre la partita con il gol del 2-1 e poi ha in mano il gol del pareggio, ma la palla va di poco a lato. Ci volevano 7 Nino in squadra ieri, ma vabbè: MATADOR
RICCARDO CAMUTO – 5,5 – Non trova il gol dalla distanza come fatto nelle precedenti occasioni e non riesce a fare densità, sovrastato dalla fisicità degli avversari. Si perde in inutili fraseggi a centrocampo, quando sarebbe stato più semplice tirare in porta: CILECCA
CLAUDIO ARCORIA – 5 – Dovrebbe essere il jolly, l’uomo in più della B.P. F.C. e invece si dimostra l’uomo in meno. Si fa saltare come un birillo e va a vuoto su molti palloni. Nel finale messo all’attacco svirgola un pallone che doveva arrivare in fondo al sacco: CONFUSIONARIO
DANIELE SALAMONE – 5,5 – Prende in eredità la fascia di capitano dal fratello (Simone) infortunato, e non riesce a far salire la squadra e a dar quella grinta necessaria. C’è da dire che questa per lui era la prima partita di campionato dopo l’infortunio e con i minuti in campo ritroverà la forma. Anche lui prende calci a destra e a sinistra ed esce dal campo stremato: BATTAGLIERO
FABRIZIO ARCORIA – 6 – Lo sapevamo tutti che questa partita per lui non sarebbe stata facile. Contro i più quotati mister dell’Ardor Sales, ogni occasione deve essere sfruttata, e in molti contropiedi pur essendo in superiorità numerica, vediamo l’azione svanire: PIU’ CONCRETEZZA
MISTER – 8 – Abbiamo perso il capitano ma trovato un Mister. A bordo campo inizia ad urlare dall’inizio alla fine e non le lascia a dire a nessuno. Certo non riesce a trasmettere la sua grinta a tutti i giocatori, ma di questo passo lo manderemo a Coverciano per acquisire il patentino di allenatore: PESCIVENDOLO
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